info@ipaziabooks.com

Ci vuole un occhio lucido

La prima silloge di Alfonso Cataldi

 

Che siano gli interni di una famiglia, di una casa, di un vissuto domestico (che sia l’intérieur); che siano gli esterni di una città e di una giungla d’asfalto; che siano le polveri sottili di un’alienazione collettiva che toglie il respiro; che sia una routine che segue reiteratamente le rotte di una rete urbana delusiva e che scandisce un tempo interamente presidiato dal principio di realtà; che siano i piccoli santuari di una vita senza più le maschere di una convenzione che ci schiaccia; che siano le stagioni nelle quali imperversa la pioggia acida del nostro scontento: l’io se ne fa specchio, moltiplica e svisa le immagini, le attorce e le intrica, le complica e le strania scucendo la composizione.

Dalla Prefazione del Professor Marcello Carlino, titolare della cattedra di Letteratura Italiana contemporanea all’Università La Sapienza di Roma

Continua la lettura su Amazon.

_____________________

CI VUOLE UN OCCHIO LUCIDO by ALFONSO CATALDI

 

Alfonso Cataldi è nato a Roma nel 1969, lavora nel campo IT, si occupa di analisi, progettazione software e networking. Le sue poesie sono apparse nella raccolta Sensi inversi (2005) edita da Giulio Perrone, sul sito di Rainews dedicato alla poesia contemporanea, e in diverse antologie dedicate. Ci vuole un occhio lucido (Ipazia Books, 2017, Dublin) è la sua prima silloge.