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LETTERE A MIO PADRE – UNA STORIA POPOLARE DI VILLANOVA STRISAILI

 

 

 

LA PRIMA STORIA DI VILLANOVA STRISAILI MAI SCRITTA!

Affascina la storia dell’antico Comune di Villanova Strisaili, in Ogliastra. Racconta di un favoloso villaggio adagiato su una bellissima collina che fronteggia la curva dolce del Gennargentu; racconta di re, marchesi e potentissimi feudatari ansiosi di prendere possesso “di tutti i monti, i prati, le fonti, i rivi che contiene la giurisdizione di questo paese, con i confini di tutte le campagne e dei terreni i cui limiti confinano con le campagne di Arzana, di Talana, Fonni e Villagrande Strisaili”; racconta delle frequenti visite di alti prelati come l’Illustrissimo, Reverendissimo Vescovo Gregorio Cadello dei Marchesi di San Sperato che colà si recò nel maggio del 1800 a cresimarne la gioventù. Poi, il lungo, sanguinoso, conflitto con Fonni, le epidemie, le numerose pestilenze che colpirono il paese, così come, secoli prima, avevano colpito la storica Villa Strisaili de montibus, ebbero la meglio sulla fibra pur temprata degli abitanti e con il declino arrivò la fine dell’indipendenza amministrativa. Nel 1838 il naturalista Alberto De La Marmora avrebbe testimoniato la totale rovina e il completo abbandono dell’edenico borgo: ma sarà andata proprio così? E se invece quel grande generale sabaudo si fosse sbagliato?

380 pagine!

238 fotografie!

Quasi 500 note!

10 capitoli!

DISPONIBILE NEL SOLO FORMATO IN COPERTINA FLESSIBILE!

SOLO SU AMAZON O PRESSO L’EDITORE!

ALL’INTERNO UNA ESCLUSIVA INTERVISTA A SERGIO MAZZELLA!  

Nota autorale – Questo testo, che sotto certi punti di vista potrebbe essere persino visto come un’autobiografia dei miei primi 50 anni, si avvale degli studi, degli interventi, delle ricerche, del materiale, anche fotografico (relativo a luoghi che non esistono più come quello mostrato nella copertina), messo a disposizione dai tanti in Ogliastra, in Sardegna, in altre parti della Penisola. Il mio grazie di cuore va a tutti gli autori, professori, giornalisti, professionisti, gente qualunque che ha partecipato a questo straordinario lavoro che è soprattutto un tentativo di scavare nel nostro comune passato alla ricerca della nostra eredità culturale e della nostra memoria.  

Aggiornamento 11 settembre 2019

Grazie per i molti commenti ricevuti su questo testo. Tra i tanti ne pubblico uno che forse riassume al meglio il senso del lavoro che si è voluto fare, tutti insieme.

“Il libro non l’ho letto, l’ho divorato. 
Lettere a mio padre è un documento. È  la storia di Villanova, è storia di Sardegna, storia d’Italia, storia di un angolo di mondo.  Storia di un mondo fantastico, misterioso e comprensibile a pochi. Storia di in mondo sano e  genuino.  Villanova, per intenderci, l’ho inserita nel mio curriculum.  È la mia prima vera università:  quella che spesso mi diverto a chiamare UNIVA. L’ Università degli studi di Villanova. Università della vita. Quella con un tirocinio bellissimo. Quella che fortunatamente mi ha permesso di gettare le basi. 
Che dire sul libro: per una settimana ho avuto un appuntamento fisso. Appuntamento con “Lettere a mio padre”: Lettere a tuo babbo. Chiamarlo babbo ha un significato diverso… Il babbo non è un papà, è un’altra cosa.  Il Babbo è una persona umile, uno che lavora, uno che fa del bene, uno che “a ottant’anni cura la strada e non aspetta lo stato”.  Erano così i nostri babbi.  Erano belli per questo. Erano maestri”.

G. Staffa – Ogliastra

Un estratto dall’indice…

INDICE

Caro babbo, ti racconto una storia… 
Ti conto sa Storia de Villa Strisaili de montibus… 

Capo 1 
Storie villanovesi tra il 1622 e il 1838 
1.1 Avi, trisavoli e la moria del 1760 
1.2 Angelo Gerolamo Melis al servizio di Sua Maestà (1744) 
1.3 20 maggio 1800. Il rito della Cresima officiato dal vescovo Gregorio Cadello dei marchesi di San Sperato 
1.4 1813-1814: l’unione dei comuni di Villanova e Villagrande Strisaili 
1.5 Il caso Alberto De La Marmora 
1.6 La famiglia Lochoru e il caffè di Giovanni 
1.7 Lettera 1 – Antichi villanovesi e antichi panorami 


Capo 2 
Il XX secolo nel ricordo degli anziani 
2.1 Villanova agli inizi del 1900: il racconto dei centenari Peppino Murinu e Angelo Cabras 
2.2 Attilio Mazzella: il taglio della legna e la produzione del carbone. Intervista a Sergio Mazzella
2.3 La costruzione della diga sul lago Alto Flumendosa (1940-1949) 
2.4 I luoghi di Villanova tra antico e moderno 
2.5 La lotta per Su cumunu a parte. 1958: i villanovesi scrivono al Ministero dell’Interno
2.6 La lotta per Su cumunu a parte e la lotta di classe negli anni ‘70 
2.7 Lettera 2 

Continua…

Rina Brundu – Scrittrice italiana, vive in Irlanda. Ha pubblicato i primi racconti nel periodo universitario. Il romanzo d’esordio, un giallo classico, è stato inserito nella lista dei 100 libri gialli italiani da leggere. Le sue regole per il giallo sono apparse in numerosi giornali, riviste, siti, e sono state tradotte in diverse lingue, così come i suoi saggi e gli articoli. In qualità di editrice ha coordinato convegni, organizzato premi letterari, ha pubblicato studi universitari, raccolte poetiche e l’opera omnia del linguista e glottologo Massimo Pittau, con cui ha da tempo stabilito un sodalizio lavorativo e umano. Negli ultimi anni ha scritto saggi critici, ha sviluppato un forte interesse per le tematiche e le investigazioni filosofiche, e si è impegnata sul fronte politico soprattutto attraverso una forte attività di blogging. Anima il magazine multilingue www.rinabrundu.com.

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Rina Brundu is an Italian writer and publisher who lives in Ireland. Author of several books and hundreds of articles and literary reviews, she has a keen interest in literary criticism, philosophy, e-writing and journalism. Website www.rinabrundu.com.

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